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	<title>House of books</title>
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	<description>La Casa dei Libri</description>
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		<title>Il tempo.</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 20:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daze(d)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Vedo questa foto e sorrido. Sorrido e i pensieri cominciano a scorrere. Sarà che son passati 4 anni dalla nascita di House of Books, un blog da niente, uno sfogo in una giornata di mare e noia. Sarà che poi da quel blog, sono sbocciate delle amicizie oltre che al [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/149298_3703360614912_1002371721_3371920_22313443_n-1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-7161" title="149298_3703360614912_1002371721_3371920_22313443_n (1)" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/149298_3703360614912_1002371721_3371920_22313443_n-1.jpg" alt="" width="560" height="374" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vedo questa foto e sorrido. Sorrido e i pensieri cominciano a scorrere.</p>
<p>Sarà che son passati 4 anni dalla nascita di House of Books, un blog da niente, uno sfogo in una giornata di mare e noia.</p>
<p>Sarà che poi da quel blog, sono sbocciate delle amicizie oltre che al sito di House of Books e sarà anche che in questi giorni riscopro con una potenza che mi porta ad avere i lucciconi agli occhi, che queste amicizie sono forti e sincere e cresciute insieme a noi, che siamo cresciute come donne e prima di tutto come persone.</p>
<p>Molte cose son cambiate, altri rapporti si sono accesi come fuochi e spenti come tali, ad una folata di vento. sarò che nonostante la lontanaza o i mesi di silenzio, in meno di un minuto e con meno di mezza occhiata le distanze si accorciano subito e siamo di nuovo e ancora Sorelle.</p>
<p>Prendete questo post come un punto e a capo.</p>
<p>Una parentesi personale su questa esperienza che mi ha regalato alti e bassi, conoscenze e simpatie. Mi ha dato la possibilità di esprimere il mio pensiero sull&#8217;editoria con persone grandi, grandissime. Mi ha fatto mettere in gioco come null&#8217;altro al mondo.</p>
<p>Ma soprattutto mi ha regalo tre splendide amiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rapporto in scala 1:1 di Giuseppe Foderaro / anteprima</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 21:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daze(d)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torna il detective Sauro Badalamenti, portato in vita dalla penna di Giuseppe Foderaro già protagonista di Torre di controllo e pubblicato dalla casa editrice Sangel. Il detective assicurativo Sauro Badalamenti, con un passato fosco alle spalle, è chiamato a indagare su un tragico disastro aereo all&#8217;aeroporto di Malpensa. La sua spalla di sempre, Miranda Venegoni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna il detective Sauro Badalamenti, portato in vita dalla penna di Giuseppe Foderaro già protagonista di <strong>Torre di controllo</strong> e pubblicato dalla casa editrice Sangel.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/RAPPORTOFRONTE.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-7155" title="RAPPORTOFRONTE" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/RAPPORTOFRONTE-721x1024.jpg" alt="" width="404" height="574" /></a></p>
<p>Il detective assicurativo Sauro Badalamenti, con un passato fosco alle spalle, è chiamato a indagare su un tragico disastro aereo all&#8217;aeroporto di Malpensa. La sua spalla di sempre, Miranda Venegoni, direttrice del Labanof di Milano, è in prima linea per l&#8217;identificazione delle vittime di quello che pare essere un attentato terroristico senza precedenti, di possibile matrice islamica. Presto, infatti, appare chiaro che l’episodio è legato a una lunga scia di sanguinosi attacchi rivolti contro obiettivi civili in tutta Europa.</p>
<p>È la prima volta che la mano tenebrosa del terrorismo islamico sfiora anche il nostro Paese, e per i protagonisti della storia, che lavorano fianco a fianco con Augusto Melchiorri, vice commissario della Polizia di Stato, seppure abituati a confrontarsi ogni giorno con il crimine, l’inchiesta appare fin da subito sconvolgente, qualcosa capace di mettere a nudo le loro peggiori paure.</p>
<p>Forse è per questo che Sauro e Miranda, da sempre legati da un rapporto non solo professionale, sembrano allontanarsi. Lei completamente presa dal lavoro, lui distratto da una presenza nuova apparsa come per caso nella sua vita. Ma nella realtà nulla avviene fortuitamente. La conturbante bellezza esotica, che corre come una gazzella nera degli altipiani, cela un oscuro segreto, intanto che la situazione precipita.</p>
<p>Presto Sauro Badalamenti si rende conto che il nemico da sconfiggere non solo è molto vicino, ma si nasconde sotto una falsa identità la cui scoperta, da sola, è più agghiacciante delle morti che si trascina dietro, in un finale a sorpresa dal sapore amarissimo.</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Foto-Giuseppe-Foderaro.jpg"><img src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Foto-Giuseppe-Foderaro-198x300.jpg" alt="" title="Foto Giuseppe Foderaro" width="198" height="300" class="alignright size-medium wp-image-7156" /></a><strong>Giuseppe Foderaro</strong>, classe 1973, vive a Milano, dove scrive storie criminali per le principali testate di genere. È l&#8217;autore dei romanzi Torre di controllo, Baires la Nera, e della antologia Il Dinosauro.</p>
<p>www.giuseppefoderaro.com</p>
<p>Amarissimo perché “a volte la vita ti sorprende con scatti improvvisi, lasciandoti da solo a leccarti le ferite, mostrando il suo aspetto peggiore, con uno di quei guizzi del destino che non sai proprio spiegarti. Il dolore presto passa, ma il ricordo, quello no, rimane eterno, a rammentarti quanto sia fallace l’esperienza dell’uomo”. Miriamo alla luna e restiamo con poche lucciole in mano, mentre i nostri sogni più preziosi, come nel peggiore degli incubi, sfumano in lontananza, confondendosi contro un orizzonte sempre più incerto.<br />
Così tutto quello che si può desiderare, alla fine, è che tutto assuma una prospettiva più armonica, reale, un ritmo diverso. Che si possa tornare in pace con il mondo e che il mondo, anche solo per un breve istante, possa finalmente dimenticarsi di noi. In un rapporto 1:1, dove ogni cosa sembra così perfetta, come se facesse parte di un plastico nello studio di qualche moderno architetto che reclamizzi, magari, la città del futuro, la casa ideale del ventunesimo secolo. Quella stessa città ideale che il più bieco oscurantismo sta per far saltare in aria insieme a tutte le nostre speranze, alla nostra ossessione per il garantismo più assoluto, e al nostro pervicace buonismo che ancora resiste contro ogni evidenza e ogni logica.<br />
Proprio noi che, in tutta la nostra storia, non abbiamo mai colonizzato nessuno. Noi, che agli occhi della storia, siamo più piccoli delle formiche, più propensi a essere invasi che a invadere. Noi che offriamo ai nostri nemici le chiavi della città con la stessa facilità con cui ci facciamo illudere e irretire da chi ci promette gli ori di Zanzibar e le spezie di Damasco. Noi destinati a sprofondare nelle nere pozze di petrolio di un amore sbagliato da cui non è previsto né riscatto né salvezza.</p>
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		<title>Prima del futuro di Jay Asher e Carolyn Mackler / anteprima</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 18:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daze(d)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Muovo il cursore sullo schermo, disorientata dalla quantità di immagini e parole. Non ho idea di cosa vogliano dire «status» e «richiesta di amicizia». Poi, appena sotto il banner blu, qualcosa mi dà i brividi. Accanto a una piccola foto di una donna seduta in spiaggia c’è scritto EMMA NELSON JONES. È sulla trentina, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Muovo il cursore sullo schermo, disorientata dalla quantità di immagini e parole. Non ho idea di cosa vogliano dire «status» e «richiesta di amicizia».<br />
Poi, appena sotto il banner blu, qualcosa mi dà i brividi. Accanto a una piccola foto di una donna seduta in spiaggia c’è scritto EMMA NELSON JONES.<br />
È sulla trentina, ha i capelli ricci castani e gli occhi marroni. Ho un nodo allo stomaco perché mi sembra una faccia familiare.<br />
Troppo familiare.<br />
</em></p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/cop-PRIMA-DEL-FUTURO-esec-2.jpg"><img src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/cop-PRIMA-DEL-FUTURO-esec-2.jpg" alt="" title="cop PRIMA DEL FUTURO esec 2" width="431" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-7151" /></a></p>
<blockquote>
<p>E’ il 1996, la velocità di connessione arranca rumorosamente a 56kb, la rete è quasi vuota, è ancora uno strumento per pochi, una sorta di nuova stregoneria tecnologica.<br />
Emma e Josh si conoscono fin da quando erano piccoli, sono sempre stati amici inseparabili, poi Josh ha tentato di baciarla e le cose si sono complicate. è parecchio tempo che non si vedono, ma un giorno Josh si presenta a casa di Emma e le porge imbarazzato un cd rom per connettersi a internet, è arrivato a sua madre come omaggio, ma loro non hanno il computer. Emma invece ha un fiammante pc con Windows 95 e quando riesce finalmente a connettersi accade qualcosa di inspiegabile. Per una strana alterazione nella barriera spazio-temporale appare sullo schermo una misteriosa pagina bianca e blu, con una scritta sconosciuta: facebook. E c’è la foto di una donna sui trent’anni con un volto familiare, troppo familiare. Si è aperto un pericolosissimo portale sul futuro in grado di cambiare, in un’indimenticabile settimana di delirio, il presente, i sentimenti e il destino di Emma e Josh.<br />
Una storia irresistibile che conquisterà chi è nato con Facebook e prima di Facebook.</p></blockquote>
<p><strong>Jay Asher</strong> è nato ad Arcadia (Los Angeles), ama i libri, suonare la chitarra e scrivere storie per teenager. Con il suo esordio, 13, ha vinto molti premi ed è stato acclamato dalla critica.<br />
<strong><br />
Carolyn Mackler</strong> è di Manhattan, ama raccontare storie fin da quando aveva quattro anni. Prima della collaborazione con Jay Asher ha scritto molti romanzi YA di successo.</p>
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		<title>Morsa di ghiaccio di Clive &amp; Dirk Cussler</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 14:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Cavaliere di Berzelius</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al termine di Valhalla, sedicesimo romanzo sulle avventure di Dirk Pitt, Clive Cussler introdusse, con un finale a sorpresa, Dirk Jr. e Summer, due figli di Dirk Pitt Sr., avuti da una sua vecchia fiamma che credeva morta al termine di Vortice. Questi avrebbero dovuto ereditare il ruolo d&#8217;azione della coppia Dirk Pitt Sr./Al Giordino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morsa-di-ghiaccio.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7130" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morsa-di-ghiaccio-724x1024.jpg" alt="" width="500" height="707" /></a><br />
Al termine di <em>Valhalla</em>, sedicesimo romanzo sulle avventure di <em>Dirk Pitt</em>, Clive Cussler introdusse, con un finale a sorpresa, <em>Dirk Jr.</em> e <em>Summer</em>, due figli di Dirk Pitt Sr., avuti da una sua vecchia fiamma che credeva morta al termine di <em>Vortice</em>. Questi avrebbero dovuto ereditare il ruolo d&#8217;azione della coppia <em>Dirk Pitt Sr./Al Giordino</em>, che diventarono rispettivamente direttore e vicedirettore della NUMA nel libro successivo (<em>Odissea</em>). Il cambio di ruoli si vede pesantemente in questo libro, dove Dirk e Summer avranno molto spazio, forse anche di più dei loro illustri predecessori.</p>
<p><em>Morsa di ghiaccio</em>, ventesimo romanzo della saga, comincia, come sempre, con un evento del passato: nel 1848 una spedizione alla ricerca del passaggio a Nord-Ovest rimane intrappolata tra i ghiacci, mentre tra l&#8217;equipaggio dilaga la pazzia.</p>
<p>Tornati nel presente, Dirk Jr. e Summer, alle prese con rilievi oceanografici nella Clumbia Britannica (Canada), scoprono una nave alla deriva, con l&#8217;intero equipaggio deceduto, apparentemente per asfissia. Non è la prima volta che succede nella zona, di recente riempita di impianti per la cattura di anidride carbonica&#8230;</p>
<p>Intanto gli Stati Uniti vessano in una forte crisi energetica e qualcuno sta osteggiando le ricerche sulle energie alternative. Qui entra in gioco Dirk Pitt Sr., che cercherà di scoprirne di più sulla faccenda. Le indagini su entrambi gli avvenimenti  porteranno a fantastici colpi di scena, che includeranno anche il fato dell&#8217;equipaggio della spedizione ottocentesca, per giungere al solito finale &#8220;alla Indiana Jones&#8221;, marchio di fabbrica dei libri di Cussler, a cui parteciperanno, ovviamente anche Dirk Sr. e Al Giordino.</p>
<p>Il libro, come quelli precedenti, è narrato in terza persona con l&#8217;uso del passato ed è utilizzato come veicolo per impartire al lettore lezioni di storia del mare e dell&#8217;esplorazione. A questo si aggiunge un profondo messaggio ecologista composto di una critica al riscaldamento globale (che ha causato lo scioglimento dei ghiacci e l&#8217;apertura del passaggio a Nord-Ovest, sia nel libro che, purtroppo, nella realtà) e sull&#8217;eccessivo sfruttamento delle risorse naturali.</p>
<p>Una lettura leggera e divertente, ma dai profondi contenuti ecologisti, consigliata a tutti gli amanti del genere d&#8217;avventura e non.</p>
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		<title>13 di Jay Asher</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 21:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daze(d)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto? Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di ua scatola di scarpe, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="530" height="299" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/6ushyNJhnrs&amp;rel=0&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed width="530" height="299" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/6ushyNJhnrs&amp;rel=0&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" /></object></p>
<p>Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto?<br />
Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di ua scatola di scarpe, sulla porta di casa. Ricevere posta inaspettata può essere piacevole, rendere la giornata migliore o renderla un incubo. Clay non è stato l&#8217;unico e non sarà l&#8217;ultimo a ricevere questo pacchetto.<br />
13. Persone. Storie. Intrecci. 13 passi verso l&#8217;abisso.</p>
<p>Aprendo il pacco, Clay, si trova davanti 7 cassette numerate per lato con smalto per unghie blu. Da 1 a 13. Nessun mittente, nessun indizio. Un gioco? Non proprio, o quasi. C&#8217;è chi pensa che le proprie azioni non abbiano conseguenze. E invece. Invece, eccole qui registrate, una per una. 13, appunto.</p>
<p>Clay, cerca incuriosito un lettore di audiocassette, ne trova uno, impolverato e comprato in un garage sale, per pochi dollari. Schiaccia play e il tempo si riavvolge. Non è musica quella che sta per ascoltare, ma potrebbe esserlo. Una poesia, crudele. Una voce, quella di Hanna Baker suicidatasi due settimane prima. Sembra di trovarsi davanti un fantasma, un cadavere, un odore nauseabondo. Ma Clay va avanti. Perchè sembra l&#8217;unica cosa possibile da farsi. Hannah spiega, come regole di un gioco, la presenza delle cassette. Ed è lì che Clay ha paura quanta mai ne ha provata in vita sua. Hannah introduce agli ascoltatori la sua vita o meglio, la fine delle sua vita. Quei 13 passi verso l&#8217;abisso. Passi in solitudine con la vergogna e la paura addosso. Tutti colpevoli. Tutti? Clay non può crederci, lui l&#8217;amava o almeno avrebbe voluto provarci.</p>
<p>E&#8217; così che comincia questo libro e ti incatena. Come sono incatenati i 13 protagonisti della vita di Hannah. Segui Clay, lo segui e corri e vorresti piangere e urlare e fermare il tempo e tornate indietro nel tempo. Aver scoperto prima tutto, aver sofferto con lei, non aver ignorato. Provi schifoe orroreper ciò che ti circonda ma ormai è tardi. E non sei più lo stesso.</p>
<p>Insomma, 13, non è quello promesso dalla trama italiana, è molto di più. Non un thriller psicologico ma un percorso, di solitudine e abbandono totali. E&#8217; spietato, ma non cattivo. Perchè tutti noi abbiamo un peso nella vita del prossimo che non possiamo ignorare. E tutti noi facciamo stronzate più o meno gravi ma, tutto.e.sempre.ha. una conseguenza.</p>
<blockquote><p><em>Shh!&#8230; Se sei in biblioteca.</em><br />
<em> Shh!&#8230; Al cinema o in chiesa.</em></p>
<p><em>A volte non c&#8217;è nessuno che ti dica di stare zitto&#8230; zittissimo. A volte hai bisogno di stare in silenzio, anche se sei da solo. Come me, adesso.</em><br />
<em> Shh!</em></p>
<p><em>Per esempio è meglio essere silenziosi &#8211; estremamente silenziosi &#8211; se si vuole spiare qualcuno di nascosto. Cosa succederebbe se la gente lo sapesse?</em></p>
<p><em>E se lei&#8230; e se io&#8230; lo venissimo a sapere?</em></p>
<p><em>Indovina un po&#8217;, Tyler Down? Beccato!</em></p></blockquote>
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		<title>Hunger Games &#8211; Il canto della rivolta di Suzanne Collins / anteprima</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 20:25:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’ultimo capitolo del caso editoriale degli ultimi anni, da oltre 100 settimane nella classifica del New York Times, 36 milioni di copie in America, venduto in 40 paesi. Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’ultimo capitolo del caso editoriale degli ultimi anni, da oltre 100 settimane nella classifica del New York Times, 36 milioni di copie in America, venduto in 40 paesi.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/image001.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-7123" title="COP_Collins_Hunger_Games_03.indd" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/image001-665x1024.jpg" alt="" width="465" height="717" /></a></p>
<p>Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso.</p>
<p>Sembra un sogno. Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l’Arena sembrerà una passeggiata. Che gli Hunger Games abbiano fine.</p>
<p><strong>Suzanne Collins</strong>, nota autrice statunitense, vive con la famiglia nel Connecticut. Nei suoi libri spesso analizza le conseguenze della guerra e della violenza sugli adolescenti.</p>
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		<title>Earth-2 #1</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 19:13:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Wonder Woman]]></category>

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		<description><![CDATA[Titolo: Earth 2 #1 Editore: DC Scrittore: James Robinson Disegnatore: Nicola Scott Lingua: Inglese Prezzo: 3.99$ Quando qualche mese fa la DC annunciò il ritorno di una serie regolare sulla Justice Society of America la mia reazione e quella di molti fan fu di gioia, perché finalmente avremmo visto il ritorno di una serie cominciata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Earth-2_cover.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7081" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Earth-2_cover.jpg" alt="" width="390" height="600" /></a></p>
<p><strong>Titolo:</strong> Earth 2 #1<br />
<strong>Editore:</strong> DC<br />
<strong></strong><strong>Scrittore:</strong> James Robinson<br />
<strong>Disegnatore:</strong> Nicola Scott<br />
<strong>Lingua:</strong> Inglese<br />
<strong>Prezzo:</strong> 3.99$<br />
<strong></strong><strong></strong></p>
<p>Quando qualche mese fa la DC annunciò il ritorno di una serie regolare sulla <em>Justice Society of America</em> la mia reazione e quella di molti fan fu di gioia, perché finalmente avremmo visto il ritorno di una serie cominciata nel lontano 1940, con eroi di quell&#8217;epoca, tra cui i <em>Flash</em> e <em>Lanterna Verde</em> originali (Jay Garrick e Alan Scott). La vecchiaia di questi eroi, il concetto di eredità e le differenze generazionali tra loro e le &#8220;nuove leve&#8221;, alcune delle quali addirittura loro figli o nipoti, erano quello che <em>rendeva</em> la serie una delle più apprezzate e interessanti. <em>Rendeva</em>, perché dopo Earth 2 è cambiato tutto e di questi elementi non c&#8217;è più traccia&#8230;</p>
<p><strong>SPOILER ALERT</strong>: contiene la descrizione di <em>Earth 2 #1</em> e spoiler su <em>Wonder Woman #3</em> e sui primi numeri di <em>Justice League</em>.</p>
<p>L&#8217;albo è ambientato cinque anni fa su una Terra parallela, <em>Terra-2</em> (su <em>Action Comics</em> intanto siamo già arrivati a <em>Terra-23,</em> quindi il timore è che ce vi siano di nuovo 52 mondi paralleli, tanto per non generare confusione), su cui gli eventi narrati nei primi numeri di <em>Justice League</em> (Terra-1) si sono svolti in modi diversi: l&#8217;invasione da parte dei guerrieri di Apokolips è andata in porto, la Terra è caduta, ma vi è una forte resistenza, guidata da <em>Batman</em>, <em>Superman</em>, che ha sofferto la morte di Lois Lane, e <em>Wonder Woman</em>, che qui è l&#8217;ultima delle amazzoni, sterminate dagli invasori.</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/il-piano.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7085" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/il-piano-1024x303.jpg" alt="" width="512" height="151" /></a></p>
<p>Batman ci mostra di avere un piano per scacciare i soldati provenienti dal Quarto Mondo, distruggendo con un virus le torri di alimentazione che forniscono loro l&#8217;energia e rendendoli, quindi, inermi. Ci vengono presentate anche <em>Supergirl</em> (la cugina di Superman) e <em>Robin</em> (Helena Wayne, la figlia di Batman).</p>
<p>Comincia la battaglia, con Superman e Wonder Woman che attirano a se tutti i nemici per lasciare entrare indisturbato Batman nella torre.<br />
Ma la JSA? Non ve n&#8217;è traccia finora, se non una breve comparsata di <em>Al Pratt</em> (non ancora diventato <em>Atom</em>), ma un brutto presagio sul loro fato ce la porta il costume di <em>Hermes</em>, diverso da quello del suo omologo di Terra-1 e con un elmo simile a quello del Flash Golden Age:</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/hermes-garrick.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7090" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/hermes-garrick.jpg" alt="" width="512" height="313" /></a></p>
<p>Hermes compare per informare Wonder Woman che gli dei stanno morendo nella battaglia contro Apokolips, e per riferirle un velato messaggio di Zeus che le parla come ad una figlia (su Terra-1 lo è davvero).<br />
Dopo l&#8217;addio di Hermes, ecco che comincia la strage:</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-ww.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7091" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-ww.jpg" alt="" width="512" height="474" /></a></p>
<p>prima Wonder Woman, uccisa da Steppenwolf (generale di Darkseid)</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-superman.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7092" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-superman.jpg" alt="" width="512" height="374" /></a></p>
<p>poi Superman (nella pagina immediatamente dopo)</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-batman.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7093" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/morte-batman.jpg" alt="" width="512" height="513" /></a></p>
<p>e poi Batman, saltato in aria con la torre nemica (una serie di esplosioni degna del peggior Michael Bay).<br />
Ma non basta:</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/robin-supergirl-scompaiono.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7094" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/robin-supergirl-scompaiono.jpg" alt="" width="512" height="292" /></a></p>
<p>Supergirl e Robin entrano in un tunnel spaziotemporale, che le porterà su Terra-1 (i fatti verranno poi narrati su World&#8217;s Finest). Qui le cose diventano strane, infatti la Cacciatrice di Terra-1, protagonista della miniserie The Huntress è proprio Robin, mentre Supergirl è la Power Girl che è comparsa in Mister Terrific, sempre di Terra-1, che cambierà lo storico costume perdendo la famosa scollatura, una blasfemia ben raccontata dal Dottor Manhattan sul suo <a href="http://docmanhattan.blogspot.it/2012/02/power-girl-de-powergirlizzata.html">blog</a>.</p>
<p>Il sacrificio degli eroi ha permesso all&#8217;umanità di sconfiggere gli invasori, ma il pianeta è devastato. Facendo un salto nel presente, scopriamo che la voce narrante che ci accompagnati per l&#8217;albo era quella di <del datetime="2012-05-06T16:40:20+00:00">Tony Stark</del> <em>Alan Scott</em>, che teneva un discorso in memoria dei vecchi eroi. Scott in questo universo è apparentemente appena trentenne e, invece che un ingegnere ferroviario, è il padrone di una multinazionale ed ha anche un jet privato e la sua Pepper Potts</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/alan-scott.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7095" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/alan-scott.jpg" alt="" width="512" height="304" /></a></p>
<p>che, più avanti, ci informa che l&#8217;aereo è diretto in Cina, dove verosimilmente troverà la Lanterna nei prossimi numeri.</p>
<p>Un cambio di scena ci porta a conoscere <em>Jay Garrick</em>, un tamarro che a 21 anni ha a malapena finito le superiori e che viene piantato in asso dalla ragazza</p>
<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/jay-garrick.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7096" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/jay-garrick.jpg" alt="" width="309" height="167" /></a></p>
<p>che risulta essere <em>Joan Williams</em>, la moglie di Garrick nella vecchia realtà.<br />
Quella stessa sera verrà avvicinato dal morente Hermes, la cui immagine chiude l&#8217;albo, lasciandoci con uno scontatissimo cliffhanger che ci porterà, nel prossimo numero, a vedere il dio greco donare i poteri di Flash al giovane Garrick.</p>
<p>Ottimi i disegni di Nicola Scott, bella la battaglia e discreta la storia, scritta da James Robinson, un decano nel mondo dei fumetti, che sarebbe stata bella per un albo &#8220;one-shot&#8221; su un universo alternativo, ma che invece è assolutamente inadatta ad una serie continuativa.<br />
Uno dei difetti è l&#8217;introduzione di personaggi che poi verranno uccisi o mandarli in universi paralleli nell&#8217;arco dello stesso numero, facendo poi entrare in gioco i veri protagonisti dell&#8217;albo soltanto nelle ultime 5 pagine, ma questo non è nulla in confronto al colossale cambiamento che ha colpito i personaggi dell&#8217;universo di Terra-2: essendo storicamente la JSA incentrata più sui personaggi secondari rispetto alla &#8220;<em>Trinità</em>&#8221; (Superman, Batman, Wonder Woman), si poneva il problema di come dare più peso ai personaggi secondari rispetto a loro,  problema &#8220;brillantemente&#8221; risolto uccidendoli tutti ed eliminando anche tutti i loro elementi &#8220;mitologici&#8221; (Lois Lane, le amazzoni e gli dei greci morti, Supergirl e Robin in un altro universo), cosa che si potrebbe anche, controvoglia, digerire, non fosse per il fatto che ora la serie si incentrerà sui tre personaggi &#8220;azzerati&#8221; che, a parte Atom, di cui si è visto troppo poco, finora non sono altro che una brutta copia di Tony Stark e un ex-partecipante di Tamarreide. L&#8217;aver cancellato poi personaggi risalenti agli anni 30/40 in favore di queste nuove controparti è un&#8217;idiozia che non si vedeva dai tempi in cui Ben Reilly diventò l&#8217;Uomo Ragno (e sappiamo tutti come è finita &#8230;).<br />
Questo albo infatti, a differenza di quanto prometteva il titolo “Terra-2”, non è affatto incentrato sulla Terra-2 che tutti ci aspettavamo e volevamo, ma è soltanto una buona storia di uno di quelli che, una volta, venivano pubblicati come “Elseworlds”, universi paralleli fuori continuity, promosso a universo di quella ufficiale: questa non è la JSA, il gruppo che combatté la seconda guerra mondiale e si confrontò con McCarthy non esiste più.</p>
<p>Se lo scopo di questo numero era di invogliarmi a comprare gli altri l&#8217;ha fatto, ma invece che quelli nuovi prenderò gli arretrati, dove in azione c&#8217;è la JSA, quella vera, quella che volevo leggere comprando questo fumetto e che non mi è stata data.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center"><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/JSA50.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7101" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/JSA50.jpg" alt="" width="512" height="394" /></a>Questa.</p>
</blockquote>
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		<title>Chiamami Buio di Massimo Rainer</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 19:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Cavaliere di Berzelius</dc:creator>
				<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiamami Buio]]></category>
		<category><![CDATA[massimo rainer]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima regola dello sbirro che vuole arrivare alla pensione: fatti i cazzi tuoi. Seconda regola: non ti distrarre e continua a farteli, ché stai andando bene. Terza regola: se non hai seguito le prime due, la terza non ti serve più a una madonna perché sei già crepato da un pezzo. È parola di Buio. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Chiamami-Buio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7059" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Chiamami-Buio.jpg" alt="" width="416" height="600" /></a></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Liberation Serif,serif"><span style="font-size: small">Prima regola dello sbirro che vuole arrivare alla pensione: fatti i cazzi tuoi.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Liberation Serif,serif"><span style="font-size: small">Seconda regola: non ti distrarre e continua a farteli, ché stai andando bene.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Liberation Serif,serif"><span style="font-size: small">Terza regola: se non hai seguito le prime due, la terza non ti serve più a una madonna perché sei già crepato da un pezzo.<br />
È parola di Buio.</span></span></span></p></blockquote>
<p style="font-size: small">Chiamami Buio è il secondo romanzo di Massimo Rainer, incentrato, appunto, sulla figura di Buio, un poliziotto dell&#8217;Ufficio Immigrazione della Questura, assegnato al CPT di via Corelli, Milano, affettuosamente chiamato &#8220;La Discarica&#8221; da chi vi lavora, posizione che sfrutta per commettere ogni reato possibile, dallo sfruttamento della prostituzione al traffico di droga.<br />
Una mattina, si sveglia con una prostituta morta nel suo letto, senza ricordarsi però nulla per via dell&#8217;alcol e della droga assunte il giorno prima. Da qui il romanzo prende il via, dipanandosi nella vita di Buio, tra i suoi doveri da poliziotto, i suoi loschi traffici e la sua indagine su quanto successo quella notte, che sfocierà in un crescendo di violenza e colpi di scena, fino al prorompente finale.</p>
<p>Il libro è molto scorrevole e si legge con piacere, questo grazie alla scrittura molto fluida di Rainer e ad una storia incalzante, narrata in prima persona da Buio, un personaggio semplicemente fantastico: cattivo fino al midollo, razzista, drogato, puttaniere (memorabile l&#8217;incipit del romanzo), omicida, eppure riesce a far affezionare il lettore a lui grazie al suo essere profondamente politicamente-scorretto e al fatto che non si nasconda minimamente dietro a delle maschere, ma si presenti così com&#8217;è. Tra le pagine c&#8217;è anche spazio per una forte critica incentrata su certi problemi della nostra società, tra cui le condizioni umane all&#8217;interno dei CPT.</p>
<p>Uno dei migliori libri del 2011, ma non un libro per tutti, le scene di violenza potrebbero infastidire più di un lettore, per questo prima di comprarlo consiglio di leggere l&#8217;incipit: se non vi piacerà sarebbe inutile andare avanti.</p>
<p>Per chi fosse interessato, il <a href="http://youtu.be/PSr-Ilm_xXI">video</a> della presentazione del libro presso la libreria Lupo Rosso.</p>
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		<title>Vicolo del Precipizio di Remo Bassini</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 10:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LutaStyle</dc:creator>
				<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[perdisa]]></category>
		<category><![CDATA[perdisapop]]></category>
		<category><![CDATA[remo bassini]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il libro di Remo Bassini è entrato nella mia vita in un periodo un po&#8217; particolare. Ho iniziato a leggerlo con tutte le migliori intenzioni, ma al terzo paragrafo si respirava una tale aria di malinconia che, no, non era proprio il libro adatto a quel periodo. L&#8217;ho appoggiato sul comodino, dove lascio tutto ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro di <strong>Remo Bassini</strong> è entrato nella mia vita in un periodo un po&#8217; particolare.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.wlibri.com/wp-content/uploads/2012/03/vicolo-del-precipizio.jpg" alt="" width="170" height="254" /><br />
Ho iniziato a leggerlo con tutte le migliori intenzioni, ma al terzo paragrafo si respirava una tale aria di malinconia che, no, non era proprio il libro adatto a quel periodo.</p>
<p>L&#8217;ho appoggiato sul comodino, dove lascio tutto ciò che desidero avere sotto mano, perché potrei averne voglia nei momenti più astrusi. E lui ha aspettato paziente.</p>
<p>È per questo che – tendenzialmente – preferisco i libri alle persone. Loro non si offendono se per un po&#8217; li lasci da parte.</p>
<p>&#8220;<strong>Vicolo del Precipizio</strong>&#8221; è un libro particolare, con una struttura non facile da pensare, ma dove la narrazione scorre fluida e ti rapisce fin dal principio.</p>
<p>Il protagonista, Tiziano, ci trascina nella sua vita, tra passato e presente.</p>
<p>Il presente da ghost-writer, costretto a interpretare le idee degli altri e a mettere su carta frasi e pensieri vuoti di significato per lui che scrive. Il passato, invece, vede lui nel suo paese natìo. Lui a coltivare il suo sogno di scrittore. Lui che rinuncia dopo un solo libro.</p>
<p>Tiziano lascia la Toscana per un posto di lavoro in una grande casa editrice. Ma la Toscana non lascia mai Tiziano, che ripercorre in silenzio tutti i passi della sua vita di quasi cinquantenne.</p>
<p>Continuo a girare attorno al vero avvio della recensione, continuo a guardarmi intorno cercando ispirazione, continuo a girarmi tra le mani il volume edito da <strong>Perdisa</strong>.</p>
<p>Non mi sento in grado di spiegarvi ciò che si prova leggendo le parole di Bassini. Un libro che ha il sapore antico di una storia raccontata a voce, tramandata in caldi falò di paese, con il profumo romantico della leggenda. Dove realtà e fantasia inevitabilmente si confondono e disorientano piacevolmente.</p>
<p>Un libro che è difficile recensire, tanto quanto è facile innamorarsene.</p>
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		<title>Il Reboot DC in Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 20:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Cavaliere di Berzelius</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Aquaman]]></category>
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		<description><![CDATA[Del reboot della DC si era già parlato in una serie di articoli (Prima, seconda, terza e quarta parte) a cui vi rimando per approfondire, in questo articolo faremo una breve panoramica sulle pubblicazioni italiane, a cura della RW-Lion, in arrivo dal prossimo mese, in particolare sugli spillati: Batman (contiene Batman, Detective Comics, Nightwing): di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://houseofbooks.org/wp/wp-content/uploads/Cover.jpg" alt="" width="600" height="921" /></p>
<p>Del reboot della DC si era già parlato in una serie di articoli (<a href="http://houseofbooks.org/wp/?p=6316">Prima</a>, <a href="http://houseofbooks.org/wp/?p=6327">seconda</a>, <a href="http://houseofbooks.org/wp/?p=6333">terza</a> e <a href="http://houseofbooks.org/wp/?p=6373">quarta</a> parte) a cui vi rimando per approfondire, in questo articolo faremo una breve panoramica sulle pubblicazioni italiane, a cura della RW-Lion, in arrivo dal prossimo mese, in particolare sugli spillati:</p>
<ul>
<li><strong>Batman</strong> (contiene <em>Batman</em>, <em>Detective Comics, Nightwing</em>): di tutte le testate post-reboot <em>Batman</em> è una delle migliori, la sua travolgente trama porterà inoltre al primo grosso crossover di casa DC (Night of the Owls), che coinvolgerà tutte le testate legate al pipistrello. Anche <em>Detective Comics</em> si difende bene, soprattutto grazie ai suoi ottimi disegni, che coprono qualche saltuaria carenza della trama. Buono anche <em>Nightwing</em>, che vede il ritorno di Dick Grayson nel circo dove lavorava coi suoi genitori prima che venissero uccisi. Un albo da non perdere.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Superman</strong> (contiene <em>Superman, Action Comics, Supergirl</em>): meno convincente, per non dire pessimo, è invece il personaggio di Superman, radicalmente cambiato dal rilancio, tanto da diventare arrogante e da credersi superiore alla razza umana, mentre il suo alter-ego Clark Kent è diventato uno “sfigato” di prima categoria, praticamente il contrario di come Superman dovrebbe essere (per chi conosce l&#8217;inglese, una lunga analisi di questo è stata fatta su <a href="http://ifanboy.com/articles/reflections-on-supermans-sad-decline">iFanboy</a>). <em>Superman</em> riflette appieno inoltre la difficoltà di trattare il personaggio, che ha colpito questa volta un decano come George Perez, ma una figura migliore non la fa neanche Grant Morrison, autore di un confusionario <em>Action Comics</em>. Meglio, molto meglio, <em>Supergirl</em>, che narra l&#8217;arrivo sulla Terra della cugina di Superman. Consigliato, purtroppo, solo agli affezionati di Superman.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Lanterna Verde</strong> (contiene <em>Green Lantern, Green Lantern Corps, Green Lantern Emerald Warriors</em>): prima del reboot Lanterna Verde era il filone più interessante dell&#8217;universo DC ed è ancora così: le trame infatti continuano da dove erano state lasciata in sospeso. Ottimo <em>Green Lantern,</em> che vede protagonisti Hal Jordan e Sinestro ed interessanti anche le altre due testate. Da prendere.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Justice League</strong> (contiene <em>Justice League, Justice League International, The Savage Hawkman</em>): <em>Justice League</em> nei primi 6 numeri narrerà la nascita del supergruppo, avvenuta 5 anni fa nella nuova continuity, e, anche se le aspettative erano molto maggiori, è un ottimo albo, soprattutto grazie ai disegni di Jim Lee. Dal numero 7 in poi si tornerà ai giorni nostri e comparirà una miniserie su Shazam ma quel numero sarà anche l&#8217;ultimo con Jim Lee alle matite. Abbastanza bello anche <em>Justice League International</em>, mentre <em>The Savage Hawkman</em> lo dimenticherete in fretta, grazie anche ai dialoghi stereotipati alla JJ Abrams e ad una trama poco coinvolgente. Da seguire.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong> Wonder Woman e Freccia Verde</strong> (contiene <em>Wonder Woman, Green Arrow, The Fury of Firestorm</em>): <em>Wonder Woman</em> è una delle rivelazioni del reboot: il suo infatti è uno degli albi migliori (nonostante una discutibile decisione sulle sue origini che leggerete nel numero 3), discreto anche <em>Green Arrow</em>, dietro al quale c&#8217;è grande attesa, perché dal numero 7 (che non ho ancora letto in originale) in poi ai testi arriverà Ann Nocenti, famosa per il suo ciclo su <em>Daredevil</em>. <em>The Fury of Firestorm</em> invece è un albo abbastanza discutibile, non solo perché riscrive le origini del personaggio, dopo che appena un anno fa su <em>Brightest Day</em> Geoff Johns fece la stessa cosa, dandogli una magnifica caratterizzazione, ma anche per le trame e i dialoghi spesso sufficienti. Da seguire.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Flash</strong> (contiene <em>Flash, Aquaman, Captain Atom</em>): <em>Flash</em> è una testata che ci ha messo un po&#8217; a carburare, ma negli ultimi numeri usciti in America (6 e 7), ha recuperato alla grande, <em>Aquaman</em> invece, nonostante lo scetticismo generale, è uno dei migliori albi post-reboot. Chiude <em>Captain Atom</em>, un buon albo che però ha la pessima abitudine di cambiare direzione quasi ogni numero. Da seguire.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Giovani Titani</strong> (contiene <em>Teen Titans, Superboy, Legion Lost</em>): la scelta di mettere assieme questi tre albi non è casuale, sia in vista del crossover previsto tra di loro che del loro target più giovanile. <em>Teen Titans</em> è un albo sufficiente, che si lascia leggere, <em>Superboy</em> è piatto e l&#8217;ho abbandonato dopo due numeri, <em>Legion Lost</em> invece parte malissimo, per poi migliorare mese dopo mese, fino a raggiungere standard abbastanza elevati.</li>
</ul>
<p>Gli altri albi verranno pubblicati periodicamente in TP contenenti 4 numeri per serie; di questi consiglio <em>Batman e Robin</em>, ottima serie incentrata sul rapporto padre-figlio tra Bruce e Damian Wayne, <em>All Star Western</em>, ambientato a Gotham nel vecchio west e con protagonista Jonah Hex, <em>Justice League Dark</em>, supergruppo con protagonisti i vari maghi dell&#8217;universo DC, compreso Costantine, e <em>Swamp-Thing</em>, assieme a Batman il miglior fumetto della DC post reboot.</p>
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